mercoledì 14 agosto 2013

POST #01_FASHIONpuzzle/LA MODA SPIEGATA AI BAMBINI: "Impressions Dior"


"I fiori uniscono l'Arte(*)1 e la Moda (*)2  attraverso la creatività di Monsieur Christian Dior (*)3".

"Dopo le donne, sono loro le creazioni più divine”.
(Christian Dior)

Lo staff tecnico/creativo di "ARTfutureCRAFT - TUSCANY ● ITALY - Centro Studi sull'Artigianato Artistico e l'Industria Creativa" aiuterà i ragazzi e i loro genitori a comporre i "pezzi" che riguardano l'affascinante e magico mondo della moda attraverso importanti eventi culturali che si svolgono in Italia e in Europa.

Progetto e ricerca curati ed editati da: 
Locandina della mostra tratta
dalla campagna pubblicitaria  del profumo "Miss Dior" 
con Natalie Portman, diretta da Sofia Coppola


"Impressions Dior"
Dal 4 maggio al 22 settembre 2013
Musée Christian Dior
1 Rue d'Estouteville
Granville, Francia
www.musee-dior-granville.com


Durante tutta l'estate e fino al 22 Settembre, nella casa natale di Monsieur Dior, la Villa Les Rhumbes a Granville una mostra mette in evidenza la stretta relazione tra l’estetica dello stilista e quella degli artisti dell'Impressionismo.


Immagine della Villa Les Rhumbes dal giardino 

Immagine del giardino della Villa Les Rhumbes

Foto del roseto nel giardino


Viene esposta una selezione di 70 abiti firmati Dior dagli anni ’40 ad oggi, affiancati alle più importanti tele di Monet, Degas e Renoir, prestate per l’occasione dal Musée d’Orsay e dal Musée des Arts Décoratifs di Parigi. 
Tale evento mette in evidenza come la moda sia oltre che detentrice di valori culturali anche una forma d’arte.

Impressions Dior © Rizzoli, New York

I fiori con i loro cromatismi, forme e delicatezza hanno ispirato Christian Dior nel cambiare fino dagli anni 40 la storia del costume femminile.

Dior by John Galliano, A/I 2010
Dior Haute Couture A/I 2010
© Laziz Hamani

Abito Rose de France, 1956
Linea Flèche, Dior Haute Couture P/E 1956
© Laziz Hamani

Abito Miss Dior, 1949

La silhouette "New Look" creata da Monsieur Dior e in forma di assoluta rivoluzione si è ispirata alle linee sinuose e delicate dei fiori, con quelle gonne a corolla che lasciavano intravedere la caviglia e il punto vita.
Il legame sottile che Christian Dior, da colto appassionato, ha sempre avuto con l'arte lo si nota nelle sue creazioni pensate per esaltare la bellezza femminile
Il richiamo ai colori della natura, le linee romantiche e l'opulenza negli ornamenti dei capi iconici esposti alla mostra sono una chiara citazione ai dipinti dei pittori impressionisti.

Monet, L’Allée entre les iris, 1914-1917
New York, The Metropolitan Museum of Art. 
© The Metropolitan Museum of Art, 
Dist. RMN-Grand Palais/Image of the MMA

Berthe Morisot, Tulipes, 1890
Parigi, Musée Marmottan Monet. 
© Musée Marmottan Monet, 
Paris/Giraudon/The Bridgeman Art Library.

Auguste Renoir, Roses mousseuses, circa 1890
Paris, Musée d’Orsay. 
© Hervé Lewandowski/RMN - 
Grand Palais (Musée d’Orsay)

I capolavori di Monet a Degas, da Renoir a Manet affiancati alle creazioni e agli accessori di Casa Dior, dai primissimi modelli disegnati fino alle collezioni più recenti ideate dal direttore artistico Raf Simons.

FASHIONquiz:




(*)1 Ragazzi cos'è l'arte??
(Prima di rispondere, con l'aiuto dei vostri genitori, scrivete su un foglio almeno quattro parole che facciano riferimento secondo voi al termine arte e poi leggete qui sotto per poi discuterne assieme).


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L'arte, nel suo significato più ampio, comprende ogni attività umana, svolta singolarmente o collettivamente, che porta a forme creative di espressione estetica, poggiando su accorgimenti tecnici, abilità innate e norme comportamentali derivanti dallo studio e dall'esperienza.
Nella sua accezione odierna, l'arte è strettamente connessa alla capacità di trasmettere emozioni e "messaggi" soggettivi. Tuttavia non esiste un unico linguaggio artistico e neppure un unico codice inequivocabile di interpretazione.
Nel suo significato più sublime, l'arte è l'espressione estetica dell'interiorità umana. Rispecchia le opinioni dell'artista nell'ambito sociale, morale, culturale, etico o religioso del suo periodo storico.
L'arte può essere considerata anche una professione di antica tradizione svolta nell'osservanza di alcuni canoni codificati nel tempo. In questo senso, le professioni artigianali, quelle cioè che afferiscono all'artigianato, discendono spesso dal Medioevo, quando si svilupparono attività specializzate e gli esercenti arti e mestieri vennero riuniti nelle corporazioni. Ogni arte aveva una propria tradizione, i cui concetti fondamentali venivano racchiusi nella "regola dell'arte", cui ogni "artiere" doveva conformarsi.
Per ulteriori approfondimenti sul tema vai al link.

(*)2 Ragazzi cos'è la moda??
(Prima di rispondere, con l'aiuto dei vostri genitori, scrivete su un foglio almeno quattro parole che facciano riferimento secondo voi al termine moda e poi leggete qui sotto per poi discuterne assieme).


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Il termine moda deriva dal latino "modus", che significa maniera, norma, regola, tempo, melodia, ritmo, tono, moderazione, guisa, discrezione.
Nei secoli passati, l'abbigliamento alla moda era appannaggio delle sole classi abbienti soprattutto per via del costo dei tessuti e dei coloranti usati, che venivano estratti dal mondo minerale, animale e vegetale. Prima dell'Ottocento, l'abito era considerato talmente prezioso che veniva elencato tra i beni testamentari. 
I ceti poco abbienti erano soliti indossare solo abiti tagliati rozzamente e, soprattutto, colorati con tinture poco costose come il grigio. A questi aggiungeva scarpe in panno o legno. Non potendo permettersi il lusso di acquistare abiti nuovi confezionati su misura, tali classi ripiegavano spesso sull'abbigliamento usato.
La moda - detta anche, storicamente costume - nasce solo in parte dalla necessità umana correlata alla sopravvivenza di coprirsi con tessuti, pelli o materiali lavorati per essere indossati. In realtà l'abito assunse anche precise funzioni sociali, atte a distinguere le varie classi e le mansioni sacerdotali, amministrative e militari.
Le donne, che ne erano escluse, non per questo rinunciavano a vestirsi con cura estrema. Più legato alla psicologia è l'aspetto del mascheramento. Gli abiti possono servire a nascondere lati della personalità che non si vogliono far conoscere o, viceversa, a mostrarli. 
Si pensi, ad esempio, al proverbio: "l'abito non fa il monaco".
Per ulteriori approfondimenti sul tema vai al link.

(*)3 Ragazzi, sapete chi è Monsieur Christian Dior??
(Prima di rispondere, con l'aiuto dei vostri genitori, scrivete su un foglio almeno quattro parole che facciano riferimento secondo voi a Monsier Dior e poi leggete qui sotto per poi discuterne assieme).


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Christian Dior (Granville, 21 gennaio 1905 – Montecatini Terme, 24 ottobre 1957) è stato uno stilista e imprenditore francese.
Dior riuscì nell'impresa di rivoluzionare la moda degli anni quaranta, introducendo uno stile e un'idea di femminilità completamente nuovi. La donna di Dior aveva spalle arrotondate rispetto a quelle imbottite precedentemente in uso; gonna lunga a forma di corolla a venti centimetri dal suolo; vita di vespa ottenuta con un leggero bustino, la celebre guepière; tessuti raffinati e costosi, che sostituirono il panno usato durante la guerra. L'abbondanza di stoffa dei suoi modelli fu di non poco aiuto alla ripresa dell'industria tessile. 
La sua linea, detta "New Look", fu lanciata nel 1947 in America, dove aprì nel 1948 la boutique Dior New York.
Ogni anno Dior immise sul mercato nuove idee creando un'attesa ed una tensione continua. 
Al Corolle et "En Huit" del 1947 seguirono:
1949 - la linea illusione a pannelli intercambiabili.
1950 - la linea verticale con le gonne a tubo e braccia nude.
1951 - la linea lunga con gonne strutturate per dare più slancio al busto.
1952 - la linea sinuosa con la vita sciolta e la gonna più corta.
1953 -  la linea tulipano che valorizzava il seno.
1954 - la linea H che uniformava il seno alla linea del corpo.
1955 - la linea A dalle gonne ampie e le spalle strette.
1956 - la linea a freccia che assottigliava la figura.
1957 - la linea a sacco o a fuso.
Fu anche il primo ad associare sistematicamente lo stile degli accessori alla linea dei vestiti, vendendo, insieme ai modelli, scarpe, borse, foulard, profumi e perfino lo smalto per unghie. 
Dior estese la sua attività in 24 Paesi.

(*)3 Cosa vuol dire essere stilisti??
(Prima di rispondere, con l'aiuto dei vostri genitori, scrivete su un foglio almeno quattro parole che facciano riferimento secondo voi al termine stilista e poi leggete qui sotto per poi discuterne assieme).


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In senso più generale "essere stilisti" significa curare in modo particolare, e talvolta eccessivo, lo stile, gli elementi e i fattori stilistici, in letteratura, nelle arti figurative, nella musica e anche nello sport.
Esempi:
D’Annunzio (poeta e scrittore) fu un grande s. e Rubens (pittore) è uno dei maggiori s. della pittura fiamminga.
Nello specifico, lo stilista è chi progetta e spesso impone la moda e lo stile di collezioni, capi, accessori e simili nel settore dell’abbigliamento.
Tratto da Treccani.it

(*)4 Dove si trova Granville??
(Prima di rispondere, con l'aiuto dei vostri genitori, scrivete su un foglio almeno quattro parole che fanno riferimento secondo voi al termine Granville e poi leggete qui sotto per poi discuterne assieme).


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Granville è un Comune Francese che si trova nella Bassa Normandia. Con una popolazione di poco superiore ai 13.500 abitanti viene spesso chiamata la "Monaco del Nord" con il suo nucleo abitativo arrampicato su di uno sperone roccioso. Centro balneare è una rinomata località di villeggiatura suggestiva per i suoi scorci. 

Città alta e spiaggia di Granville.
Immagine d'archivio

Haute-Ville "la città alta", ovvero l'antica Granville è protetta dalle mura alla quale si accede ancora oggi dal ponte levatorio della Grand-Porte, osservate con cura la particolarità delle case realizzate in granito.
Affacciata sul mare, la quotidianità della cittadina è legata all'attività dei suoi porti; e se nel XVI secolo il porto di Granville era fra i più importanti dell'intera Normandia per le battute di pesca oggi è particolarmente attivo lo scalo turistico per le navi che collegano le isole anglo normanne con le isole Chausey; Chausey è un quartiere di Granville costituito da 350 isole di piccole dimensioni che è possibile vedere solo con la bassa marea, l'isola più grande è invece sempre emersa ed è abitata da pescatori. Il territorio di Chuasey inoltre è di particolare importanza a livello naturalistico poichè costituisce una riserva naturale per gli uccelli marini.

Scorcio di Granville

Christian Dior crebbe nella villa Les Rhumbes (ora Museo Christian Dior) in questa cittadina sospesa fra il verde e il mare, un contesto naturale suggestivo quanto i dintorni di Parigi che avevano ispirato i pittori impressionisti, abbellito da un giardino d'inverno nel quale si racconta venissero coltivati i gelsomini e i mughetti del leggendario bouquet dei profumi Dior.
Per ulteriori approfondimenti sul tema vai al link.

(*)5 Cos'è l'Impressionismo??
(Prima di rispondere, con l'aiuto dei vostri genitori, scrivete su un foglio almeno quattro parole che facciano riferimento secondo voi al termine Impressionismo e poi leggete qui sotto per poi discuterne assieme).


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L'Impressionismo è un movimento artistico nato in Francia, a Parigi, nella seconda metà dell'Ottocento, più precisamente tra il 1860 e il 1870 e durato fino ai primi anni del Novecento. Una precisa esperienza di gusto, un momento caratteristico e storicamente definito, identificano questa tendenza nella civiltà artistica moderna.
L'Impressionismo introdusse importanti novità: la riscoperta della pittura di paesaggio; il mito dell'artista ribelle alle convenzioni; l'interesse rivolto al colore piuttosto che al disegno; la prevalenza della soggettività dell'artista, delle sue emozioni che non vanno nascoste o camuffate, con rapidi colpi di spatola, creando un alternarsi di superfici uniformi e irregolari, che divenne il punto di partenza per le ricerche successive degli impressionisti. Nuovi stimoli vennero anche dall'Esposizione universale di Parigi del 1889, dove trovò sfogo l'interesse per l'arte esotica, in particolare quella giapponese e quella cinese
Si deve però ricordare che, nonostante l'allontanamento dalla tradizione, essa restava il punto fermo delle opere dei grandi artisti del passato, custodite al Louvre.
Infine, importanti novità vennero dalle scoperte della scienza, come la macchina fotografica e le leggi sull'accostamento dei colori di Eugène Chevreul: queste furono alla base della teoria impressionista sul colore, che suggeriva di accostare i colori senza mescolarli, in modo tale da ottenere non superfici uniformi ma "vive" e in movimento.
Gli impressionisti dipingevano "en plein air", con una tecnica rapida che permetteva di completare l'opera in poche ore. Essi volevano riprodurre sulla tela le sensazioni e le percezioni visive che il paesaggio comunicava loro nelle varie ore del giorno e in particolari condizioni di luce, lo studio dal vero del cielo, dell'atmosfera, delle acque, eliminò il lavoro al chiuso, nell'atelier, lo studio nel quale venivano completati i quadri più grandi o eseguiti i ritratti; molti ritratti erano però anche realizzati all'aperto. Lo sfondo, il paesaggio, non è qualcosa di aggiunto, ma avvolge le figure. Oggetti e persone sono trattati con la stessa pennellata ampia e decisa. Gli artisti più importanti dell'impressionismo sono: Edouard Manet, Claude Monet, Edgar Degas, Pierre-Auguste Renoir, Alfred Sisley, Camille Pissarro, Jean-Frédéric Bazille e Paul Cézanne.
Per ulteriori approfondimenti sul tema vai al link.


Paul Cézanne, 
"Natura morta con ciliegie e pesche" 
(1883)

Claude Monet,
"I papaveri",
(1873)

Edgar Degas,
"The Millinery Shop", 
(1885)

Claude Monet,
"Ninfee",
(1914-1917)

Pierre-Auguste Renoir,
"La colazione dei canottieri",
(1880-1882)

Edgar Degas,
"Le ballerine in rosa",
(1880-1885)

(*)6 Conoscete il Musée d’Orsay e il Musée des Arts Décoratifs di Parigi??
(Prima di rispondere, con l'aiuto dei vostri genitori, scrivete su un foglio almeno quattro parole che facciano riferimento secondo voi ai Musei citati e poi leggete qui sotto per poi discuterne assieme).


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MUSÉE D'ORSAY:
Il Museo d'Orsay (Musée d'Orsay) si trova in Francia a Parigi, in Rue de la Légion d'Honneur 1.
Il museo, celebre per i numerosi capolavori dell'impressionismo e del post-impressionismo esposti al suo interno, è situato di fronte al Musée du Louvre, in una ex-stazione ferroviaria (la Gare d'Orsay), costruita in stile eclettico alla fine dell'Ottocento.
Il progetto di ristrutturazione diede fama internazionale all'architetto italiana Gae Aulenti.
Per ulteriori approfondimenti sul tema vai al link.

MUSÉE DES ARTS DÉCORATIFS:
Il Museo delle Arti Decorative rappresenta una delle più importanti collezioni d'arte decorativa del mondo, 150.000 opere suddivise in cinque sezioni in ordine cronologico (Medio Evo/ Rinascimento, XVII/XVIII secolo, XIX secolo, Art nouveau/Art deco, Moderna/Contemporanea) e in cinque sezioni tematiche (arti grafiche, gioielli, giocattoli, carta da parati e vetro).
Le collezioni presenti rappresentano tutti gli aspetti della produzione artistica in tutti i campi delle arti decorative indicando tecniche molto diverse tra loro: l'arte del legno (sculture, intarsi, mobili), del metallo (oreficeria, ferro, bronzo, stagno), della ceramica, del vetro, del cuoio, della pittura ma anche delle tecniche di più modesta importanza. La parte più importante delle collezioni del museo, da quando è stato creato, è stata costituita grazie ai doni ricevuti e ai lasciti.
Un Museo ai piedi del Louvre nato sulla scia delle esposizioni universali nel 1905, quindi, dedicato al vivere francese. Opere e oggetti sontuosi ed eleganti di collezionisti che fanno comprendere come sia possibile trovare il bello nell'utile.
Per ulteriori approfondimenti sul tema vai al link.

ALTRE CURIOSITÀ:

Facciata del Museo Christian Dior by night

Durante le serate di luglio e agosto la facciata del Museo Christian Dior sarà illuminato dei colori Dior.

Christian Dior Collezione Donna A-I 2013 2014


Christian Dior Collezione Donna A-I 2013 2014


Rivisitazione della Maison Dior 
di un'illustrazione di Andy Warhol


Illustrazione di Andy Warhol

Nuove contaminazioni della Maison Dior con il mondo dell'arte, la nuova collezione si ispira alla Pop Art.
In Christian Dior Collezione Donna Autunno-Inverno 2013 2014, il direttore creativo Raf Simons per i vestiti utilizza i primi disegni di Andy Warhol come una ricorrente grafica. Per borse e accessori vengono utilizzati i disegni di scarpe sempre di Warhol.
All'inizio della sua carriera Andy Warhol fu illustratore per riviste di moda tra le quali Vogue e Harper’s Bazaar diventando famoso negli anni ’50 grazie ai disegni per le pubblicità delle scarpe per poi iniziare successivamente a creare i capolavori della "Pop Art”.

Collier Waterlilies. 
Photo courtesy press office

Nel mondo del design e più precisamente della haute joaillerie, la designer Anna Hu si ispira ai cromatismi dei dipinti impressionisti, nello specifico alle ninfee di Monet realizzando un collier di 1590 utilizzando pietre tra tormaline, tzavoriti, morganiti, alessandriti, paraiba, diamanti e zaffiri.

E ORA FASHIONpuzzle DA COLORARE:

Ora che hai molte informazioni inerenti all'Impressionismo segui con attenzione le seguenti indicazioni e... Divertiti!!!

a) fra i tuoi colori scegli quelli che più si avvicinano all'immagine qui di seguito. Sarà preferibile la tecnica dell'acquerello così da meglio comprendere l'intensità del colore e la trasparenza delle pennellate;
b) chiedi a mamma e papà che ti stampino le immagini relative ai dipinti sottostanti in bianco e nero;
c) colora le immagini in bianco e nero mettendole a confronto con i dipinti a colori già presentati precedentemente;
d) non appena avrai terminato di colorare, taglia i fogli seguendo la linea tratteggiata e poi divertiti a ricomporre più e più volte l'immagine del celebre dipinto o dei soggetti di riferimento.

Di seguito i colori principali usati dai pittori impressionisti.

(National Gallery, Londra)

1_ bianco di zinco (#FEFEE9)
2_ biacca
3_ "giallo limone" (cromato di bario #FDE910)
4_ giallo cromo (cromato di piombo #DBCA1A)
5_ giallo cadmio (#F6C100)
6_ giallo di Napoli (antimoniato di piombo #F7E89F)
7_ ocra gialla
8_ arancio cromo (cromato basico di piombo)
9_ vermiglione (#E34234)
10_ ocra rossa
11_ lacca di rabbia naturale
12_ lacca cremisi (cocciniglia)
13_ verde di Scheele (arsenito di rame)
14_ verde smeraldo (aceto arsenito rame #50C878)
15_ verde di Guignet (idrossido di cromo)
16_ "verde cromo" (blu di Prussia/giallo cromo)
17_ azzurro ceruleo (stannato di cobalto)
18_ blu cobalto (alluminato di cobalto)
19_ oltremare artificiale
20_ nero avorio (nero d'osso)

Paul Cezanne in bianco e nero


Claude Monet in bianco e nero


Edgar Degas in bianco e nero


Claude Monet in bianco e nero


Pierre-Auguste Renoir in bianco e nero


Edgar Degas in bianco e nero


Collezione Christian Dior A-I 2013 2014 
in bianco e nero

Collezione Christian Dior A-I 2013 2014 
in bianco e nero


Illustrazione di Andy Warhol 
in bianco e nero

Ragazzi, concludiamo con questa frase:

"L'artista è il confidente della natura; i fiori portano avanti un dialogo con lui attraverso la graziosa piega dei loro steli e le sfumature armoniosamente tinte dei loro petali. Ogni fiore ha una parola cordiale che la natura dirige verso l'artista". 
(Auguste Rodin)


Link correlati:
IMPRESSIONISM, FASHION & MODERNITY
LA VIE EN ROSE
DIOR - ANDY WARHOL, ARTE&MODA